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Sconcerto, dolore, rabbia, ammirazione, ...questi i sentimenti e le emozioni che emergono dai commenti del popolo di Facebook sulla pagina dedicata a Pietro Antonio Colazzo, l'eroe salentino ucciso ieri a Kabul. Ancora una vittima italiana, L'agente segreto che prima di morire ha salvato tanti stranieri che erano nel Centro commerciale attaccato dai talebani. Se il bilancio dell’attacco terroristico non è stato ancora più grave lo si deve proprio al galatinese di nascita, Pietro Antonio Colazzo. Consigliere diplomatico di Palazzo Chigi, in Afghanistan come capo struttura dell’Aise, l’ex Sismi. La sua professionalità ha permesso alle forze di sicurezza afghane di intervenire a colpo sicuro evitando di colpire i civili innocenti. Colazzo infatti, appena è scattato l’attacco dei talebani, ha chiamato la polizia fornendo indicazioni sul numero dei terroristi e dove stavano cercando rifugio gli ospiti dell’hotel. Quattro ore di terrore al centro di Kabul, e Colazzo ha fatto in tempo a fornire informazioni precise prima che gli assalitori lo uccidessero con una raffica di mitra. L’attacco suicida dei talebani ha fatto 17 vittime e tra loro lo stesso 007 italiano in servizio in Afghanistan da un anno e mezzo.













