E’ stato presentato nella sala stampa di Palazzo Adorno, “L’Osservatorio – 20 centesimi”, un nuovo quotidiano in distribuzione a Lecce e Brindisi e relative province a partire da domani, sabato 6 febbraio. Un foglio per togliere veli, per dis-velare - appunto. Un foglio “leggero”, semplice e immediato - da leggere in 15 minuti appena – con una grafica ridotta all’essenziale, senza svolazzi ed effetti speciali e con (al massimo) una fotonotizia o una vignetta al giorno. Un foglio – due facciate – per rendere un servizio al “cittadino consapevole” frastornato dal bombardamento giornaliero di notizie, ma anche dall’overdose del cicaleccio delle decine e decine di personaggi disseminati nei mondi della politica, dell’economia, della cultura, eccetera eccetera. Insomma, un foglio per evitare la trappola - ben conosciuta dagli studiosi della comunicazione - del “troppe notizie, nessuna notizia”. Per riannodare il filo delle cose essenziali e dare loro un senso, un perché. Togliendo i veli. E’ questa, in una sintesi stringata, la missione del nuovo quotidiano – anzi, meglio, della “lettera quotidiana” – che a partire da sabato 6 febbraio, sarà in tutte le edicole di Lecce e provincia, e di Brindisi e provincia. Si chiama “L’Osservatorio-20centesimi” (ma finirà poi per essere chiamato solo “20centesimi”); costerà ovviamente venti centesimi anche quando la domenica (a partire dal 14 febbraio, quando sarà anche attivo il sito www.20centesimi.it) si aggiungeranno altre quattro pagine per “il report” settimanale – l’inchiesta.
L’editore? Chi sta dietro? Ecco l’altra novità. Editore – compreso il controllo della testata – è una società composta da giornalisti. Si chiama “Laboratorio giornalisti indipendenti” e aspira a restare indipendente grazie al ricavo delle vendite – basse dato il prezzo di vendita, ma sono anche bassi i costi di produzione - e alla pubblicità. In ogni caso, come riferiremo nelle prossime settimane, quello di “20 centesimi” non sarà l’unico prodotto editoriale della società editrice. Un giornale così fatto, naturalmente, nelle edicole non avrà né avversari né concorrenti. Non ci sarà un solo lettore del “Nuovo Quotidiano di Puglia” o della “Gazzetta del Mezzogiorno”, del “Paese Nuovo” o di altri ancora, che smetterà di acquistarli per passare a “20centesimi”. Forse gli unici a soffrirne saranno i lettori “a sbafo” dei bar. Sarà difficile, per loro, sfogliare velocemente questo nuovo giornale. E non solo perché è composto da un foglio.








