Home Attualità TIGGIANO, CELEBRATI I FUNERALI DI DAVIDE RICCHIUTO: L'ULTIMO SALUTO AL PARA' SALENTINO

TIGGIANO, CELEBRATI I FUNERALI DI DAVIDE RICCHIUTO: L'ULTIMO SALUTO AL PARA' SALENTINO

E-mail Stampa
 

Il lancio di tre colombe bianche, simbolo inequivocabile di pace e fratellanza, all’uscita del feretro portato in spalla dai suoi compagni in tuta mimetica sul sagrato della chiesa del Cristo Redentore di Tiggiano. Così si è levato in cielo l’ultimo “volo” del caporal maggiore Davide Ricchiuto, morto in seguito all’attentato a Kabul dei giorni scorsi e che ha causato la perdita di sei militari italiani impegnati nella missione di pace in Afghanistan. Lo scroscio continuo del battito delle mani e il grido d’onore e di battaglia del picchietto della “Folgore” per l’ultimo saluto, dopo il rito funebre celebrato dal vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito De Grisantis. Tra le mura della chiesa ancora riecheggianti le note dell’inno nazionale italiano, mentre il maresciallo capo di Davide consegna il basco amaranto del giovane eroe salentino (perito per mano dei terroristi talebani), ai familiari. Dentro e fuori la chiesa una miriade di persone giunte da ogni dove per tributare l’ultimo saluto a Davide Ricchiuto, mescolati tra gonfaloni e rappresentanti di tutte le forze armate, associazioni di combattenti, i sindaci dei comuni salentini e le massime cariche istituzionali del territorio. Il corteo funebre, preceduto da corone di fiori, tricolori listati a lutto, e numerosi gonfaloni dei comuni limitrofi, è arrivato in chiesa a piedi dal vicino Municipio di Tiggiano, nella cui sala consiliare era stata allestita la camera ardente e dove la salma del ventiseienne militare dell’Esercito è stata meta di pellegrinaggio da parte di migliaia di persone che hanno voluto renderle omaggio.

A custodire la bara, avvolta nella bandiera italiana, sei militari della Folgore amici e compagni di tante battaglie di Davide in nome della pace. Dinanzi al feretro una gigantografia sorridente del giovane che tutti in paese chiamavano “bufalo” per via della mole da gigante buono e generoso. Sulla bara altre foto di Davide in divisa e il cuscino con il basco e le medaglie d’onore e i simboli del battaglione dei paracadutisti “Folgore”. Al primo banco il dolore composto dei familiari che hanno ascoltato la lunga omelia del vescovo De Grisantis che si è soffermato su alcuni riflessioni salienti. “Abbiate fede e fiducia in Dio” ha detto il vescovo rivolto ai familiari del militare ucciso, “perché Dio ci ha creati per la vita e non per la morte. Noi siamo destinati alla vita vera, quella eterna. Davide è ora nella gloria di Dio”. Poi il vescovo De Grisantis ha ricordato una frase pronunciata da don Oreste Benzi, prima della sua dipartita: “Quando avrò chiuso gli occhi, tutti diranno ‘è morto’. Ma è una bugia, perché io vivo nella pienezza della vita eterna”. E infine i tre messaggi che secondo De Grisantis, Davide veicola da se verso i giovani: “l’amore per la vita, la gioia di vivere per sè e per gli altri; il senso del dovere, dell’adempimento del compito che il Signore ha assegnato a ciascuno di noi, anche a costo del sacrificio della vita; l’amore per la patria, perché si stabiliscano sulla Terra pace e giustizia”. A seguire i messaggi di saluto, corredati da un alone di commozione irrefrenabile, scanditi dal sindaco di Tiggiano, dal maresciallo capo della Folgore che ha addestrato Davide, da uno dei cugini, dall’amico fraterno, dalla maestra delle elementari, per chiudere con la preghiera del soldato della Folgore. Lacrime, applausi, squilli di tromba e l’inno nazionale a corredo dell’ultimo messaggio di ringraziamento del fratello Ippazio Ricchiuto che invoca: “Ringraziamo tutti gli italiani che ci sono stati vicini in questo momento di grande dolore. Ma ora non ci abbandonate, non dimenticate questi fratelli che sono morti da eroi per difendere la pace nel mondo”. E così sia.

 

  
  

  
  

  
  

  
  

  
  

  
  

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 11:24  


Eventi in primo piano

"Nel giorno del suo insediamento desidero formulare i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta". Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.

Leggi tutto...