Home Attualità LECCE - VIBO VALENTIA, PRIMO TAVOLO TECNICO

LECCE - VIBO VALENTIA, PRIMO TAVOLO TECNICO

E-mail Stampa

Lunedì 6  febbraio, alle ore 15.30, nella sede dell’Assessorato alla Cultura  (Corso Vittorio Emanuele) si svolgerà il primo tavolo tecnico con tutti gli organismi che hanno aderito al protocollo d’intesa tra i Comuni di Lecce e Vibo Valentia siglato nei giorni scorsi a Palazzo Carafa che servirà a rendere concretamente operativo il progetto presentato.

L’obiettivo è quello di definire gli interventi e gli scambi reciproci tra i due comuni in diversi ambiti di interesse: turismo, cultura,  artigianato, enogastronomia, terza età, e via discorrendo.

All’incontro, presieduto dall’assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Massimo Alfarano, sono stati invitati i rappresentanti di  Camera di Commercio, Confindustria  Federalberghi, Confcommercio, Confartigianato, Consorzio Artigiani, Unione Cuochi, Ufficio Scolastico provinciale, oltre ad alcuni direttori di galleria,  artigiani locali ed espositori che hanno realizzato mostre e rassegne di particolare rilievo in diversi contenitori culturali della città.   

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 15:58  


Eventi in primo piano

Mercoledi 8 settembre, alle ore 12, nella sala conferenze di Palazzo Adorno, verrà presentato “FIORIdiTESTA 2010”, Rassegna nazionale di coreografie d’autore, organizzata dalla compagnia salentina “Duende TeatroDanza”, ed inserita dalla Provincia di Lecce nel Festival “Salento D’Amare”. Primo appuntamento a Trepuzzi sabato 11 settembre.Ad illustrare i dettagli dell’evento interverranno la vice presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, la responsabile della compagnia  “Duende TeatroDanza” Enza Curto, il sindaco di Trepuzzi Cosimo Valzano e l’assessore alla Cultura del Comune di Trepuzzi Anna Blasi.La rassegna itinerante, giunta alla sua quarta edizione, nasce dal desiderio di portare nel Salento il confronto con quelle realtà nazionali che operando nella ricerca coreografica teatrale utilizzano la danza e tutti quei molteplici codici espressivi come linguaggio.