Venerdì 15 Maggio 2009 19:44
Walter
 APPUNTAMENTO DOMANI A PALAZZO DEI CELESTINI CON“L’ENERGIA SOLARE TERMICA NEI SISTEMI DI CONDIZIONAMENTO” Domani, sabato 16 maggio alle ore 10.30, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, si svolgerà il convegno “L’energia solare termica nei sistemi di condizionamento”, appuntamento programmato all’interno dell’evento Festival dell’Energia. Al convegno, che sarà coordinato dall’assessore alle Politiche energetiche della Provincia di Lecce Gianni Sergi, prenderanno parte Riccardo Battisti e Marco Calderoni di Ambiente Italia, Marie Proville di Aiguasol Spagna, Paolo Congedo dell’Università del Salento, Antonio Bee di Costruzioni Solari, Luigi Nicolardi sindaco del Comune di Alessano, Ettore Caroppo sindaco del Comune di Minervino e Quintino Cavalera energy manager. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento crescente dei consumi elettrici, in special modo nel periodo estivo. Questo incremento è legato all’esigenza, relativamente nuova, di condizioni accettabili anche nei periodi più caldi ed alla diffusione dei condizionatori di piccola taglia. Le previsioni portano a stimare una quadruplicazione del consumo di elettricità per il condizionamento estivo entro il 2020. L’utilizzo dell’energia solare termica per il raffrescamento di ambienti apre nuovi orizzonti sia per il risparmio energetico sia per la crescita del mercato dell’energia solare, in particolare nei paesi del sud Europa. Al fine di esaminare altre alternative, la Provincia di Lecce ha partecipato ad un bando comunitario per la promozione del raffrescamento estivo per mezzo dell’utilizzo del solare termico. Il progetto “Solair”, approvato dalla Comunità Europea e che si presenta in questa occasione, evidenzia le potenzialità del mercato del raffrescamento solare e le tecnologie disponibili. “Solair” è un progetto che ha coinvolto partner provenienti da diversi Paesi come la Germania, la Spagna, il Portogallo, la Francia, la Slovenia, l’Olanda ed Austria e Grecia. Nel corso del convegno sarà distribuito un catalogo contenente le tecnologie disponibili e le “buone pratiche”. < >.
Mercoledì 13 Maggio 2009 12:23
Walter
 “CENTRALE NUCLEARE: VIGILEREMO SUL TERRITORIO”Intervento del presidente nazionale di IO SUD sen. Adriana Poli Bortone“Questa mattina il vice ministro Urso ha assicurato in Aula che non ci sarà nessuna centrale nucleare a Ostuni e che si tratta solo di una notizia giornalistica. Noi dobbiamo dargli credito e comunque vigileremo sul territorio affinché non si faccia nessun tipo di insediamento che non sia condiviso non solo dalle Istituzioni ma soprattutto dalla cittadinanza”. Il senatore della Repubblica Adriana Poli Bortone, presidente nazionale di IO SUD, ha commentato così la notizia di un possibile insediamento a Ostuni di una centrale nucleare”.“In questo senso – ha sottolineato il presidente di IO SUD – occorrerà individuare in tempi rapidi delle forme di più ampia consultazione visto che purtroppo l’amministrazione regionale sorretta dall’Udeur, alleato del Pdl, non ha ancora posto in essere il Consiglio delle Autonomie e quindi il luogo della concertazione”.“Ci auguriamo – ha concluso il sen. Poli Bortone – che il Pdl, attraverso il suo alleato Udeur, alleato di Vendola, possa ottenere l’insediamento immediato di questo organo di consultazione permanente delle autonomie locali. Considerati gli stretti legami abbiamo fiducia”.
Mercoledì 13 Maggio 2009 12:07
Walter
TUTELA DELL’AMBIENTE E SALVAGUARDIA DELL’AVIFAUNA:
UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA PROVINCIA DI LECCEE “BECCACCIAI D’ITALIA” - DELEGAZIONE DI LECCE.DOMANI LA FIRMA A PALAZZO ADORNO Tracciare l’identikit della beccaccia transitante e svernante in Italia e, in particolare, nel Salento, con precisi obiettivi: la necessità di svolgere un’attività di ricerca sul territorio provinciale finalizzata alla corretta gestione del patrimonio naturale; l’interesse a promuovere la cultura della tradizione venatoria; la sensibilizzazione dei cacciatori ad una maggiore responsabilità nei confronti dell’ambiente e della specie insidiata. Sono queste le finalità generali del progetto che sta alla base del Protocollo d’intesa, già approvato dalla giunta provinciale, che sarà sottoscritto domani, giovedì 14 maggio, alle ore 12, a Palazzo Adorno. A sottoscriverlo il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino ed il presidente dell’associazione “Beccacciai d’Italia” – delegazione di Lecce, Giuseppe Raho. All’incontro sarà presente, inoltre, l’assessore provinciale alle Risorse ambientali Gianni Scognamillo.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Maggio 2009 12:10
Venerdì 08 Maggio 2009 13:04
Walter
“LABORATORIO PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE
DELLA PROVINCIA DI LECCE”Domani nell’area protetta di punta pizzo la MANIFESTAZIONE conclusiva del progetto E LA CONFERENZA STAMPA FINALE Domani, sabato 9 Maggio, alle ore 10.30 presso l’Area Protetta di Punta Pizzo a Gallipoli, nell’ambito della manifestazione conclusiva dell’attività del Lea (Laboratorio di educazione ambientale) della Provincia di Lecce si terrà la conferenza stampa finale delle attività. Interverranno l’assessore provinciale all’Ambiente Gianni Scognamillo, il sindaco del Comune di Gallipoli Giuseppe Venneri, il dirigente del settore Territorio e Ambiente della Provincia di Lecce Giovanni Refolo e il responsabile dell’autorità di gestione dell’Ente Parco Stefano Minutello. La giornata sarà improntata come una vera e propria festa, i bambini saranno invitati a partecipare in piccoli gruppi a giochi sul tema ambiente, visite guidate sul posto, ed infine sarà offerta a tutti una “merenda ecologica” preparata con semplici ingredienti biologici e confezionata con imballaggi biodegradabili o riciclabili. Durante la manifestazione verrà effettuata una piantumazione di alberi per adempiere al principio di compensazione di CO2 prodotta in esecuzione delle attività svolte dagli operatori e delle uscite dei ragazzi sul territorio. Inoltre saranno presentati i dati relativi ad una campagna di educazione ambientale realizzata in un’ottica di “Impatto Zero” ed organizzata in collaborazione con l’Associazione Emys per la gestione del Lea della Provincia di Lecce. Nello specifico sono state coinvolte 28 scuole per 1192 bambini impegnati in 55 appuntamenti diversi. Quattro sono state le scuole dell'infanzia, undici delle primarie, otto delle secondarie e 5 delle superiori. Arnesano, Carmiano, Gallipoli, Sannicola, Copertino, Casarano, Galatina, Galatone, Lecce, Parabita, Tricase, Acquarica del Capo, Squinzano, Zollino, Maglie i Comuni interessati.
Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Maggio 2009 13:16
Sabato 25 Aprile 2009 06:28
Walter
Domenica 26 Aprile alle ore 10:00 in Piazza Aldo Moro a Maglie, si terrà una manifestazione di piazza per la sensibilizzazione della cittadinanza magliese rispetto alla minaccia rappresentata dalla diossina prodotta dalla Copersalento e rispetto alle tematiche dell’inquinamento. Il titolo della manifestazione è “Il cielo che vorrei: combattere l’inquinamento da diossina per i diritti dell’ambiente e dell’uomo” ed è la prima dei tre eventi sul tema Ambiente che i Giovani Democratici del Grande Salento (Lecce – Brindisi – Taranto) stanno organizzando in ogni provincia in questi giorni per proporre buone pratiche di sviluppo sostenibile.I partecipanti potranno dimostrare la loro solidarietà alla salute dell’ambiente adottando una Petunia “Antidiossina” che verrà distribuita gratuitamente durante la manifestazione.Tra gli ospiti: Antonio Maniglio - Capogruppo PD Consiglio regionale Salvatore Capone - Segretario prov.le PD Angelo Petrosillo - Segretario reg.le GD Stefano Minerva - Segretario prov.le GD del Salento Giacomo Farì - Resp. Ambiente GD del Salento Federica De Donno - Segretaria ci circolo GD di Maglie, Giuseppe Cristaldi - Regista e scrittore Nandu Popu - Cantante Sud Sound System
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Aprile 2009 17:19
Sabato 18 Aprile 2009 17:00
Redazione
“Alla vigilia della giornata nazionale del WWF, l'inaugurazione, a Sanarica dell'orto botanico rappresenta un'occasione per rifletter sull'importanza di realizzare, nelle nostre comunità, delle piccole oasi di verde, che rafforzino il nostro legame con la natura”. È quanto dichiara il Vice Segretario nazionale dei Popolari Udeur e consigliere della regione Puglia, Antonio Buccoliero, che nella mattinata ha partecipato all'inaugurazione dell'orto botanico di Sanarica su invito del Commissario prefettizio, Claudio Sergi e del sub commissario, dott.ssa Macrì. “L'orto botanico di Sanarica – prosegue ancora Buccoliero – è un piccolo fiore all'occhiello del Salento, perchè rappresenta un museo vivo di piante, una piccola oasi di pace e, allo stesso tempo, una sorta di laboratorio di ricerca all'aperto in cui preservare la biodiversità e il ripopolamento. Sono sicuro che l'orto botanico diventerà un punto di riferimento non solo per le scuole, ma anche per quanti desiderino riscoprire l'importanza di un contatto semplice e diretto con la natura. Ogni comunità, del resto, dovrebbe essere impegnata, attivamente, per promuovere la cultura del verde e del rispetto della natura con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle scuole, perchè si realizzi uno sviluppo che sappia essere positivo ed ecocompatibile”. Il consigliere Buccoliero ha poi espresso vivo apprezzamento per la realizzazione, sempre a Sanarica, di un'area attrezzata per i camper e di una sede del Gal, che servirà come laboratorio di idee per lo sviluppo territoriale.
Venerdì 17 Aprile 2009 05:13
Walter
COMITATO NO-ACQUA ROSSAMelendugnoIL COMITATO NO ACQUA ROSSA PASSA ALL’AZIONE LEGALE A Melendugno la pazienza è finita! L’Acquedotto Pugliese si ostina ad applicare il 100% della tariffa in vigore per il servizio di distribuzione di acqua potabile, malgrado due distinte perizie effettuate da Professori dell’Università di Lecce e di Pisa per conto della Procura della Repubblica di Lecce abbiano dimostrato quanto l’acqua rossa di Melendugno sia insalubre. Eppure, più volte l’ASL Lecce e l’ARPA, oltre a numerose analisi private, hanno evidenziato che i parametri di ferro nell’acqua potabile hanno spesso superato anche fino a 90 volte i limiti stabiliti dalla legge 31/2001. E che dire del sondaggio effettuato dal Comitato su 500 cittadini che ha accertato che il 95 % della popolazione non consuma quell’acqua per paura di compromettere la propria salute?A causa dell’erogazione di acqua rossa, i Melendugnesi hanno pagato per anni costosissime bollette per acqua potabile senza avere la possibilità di consumarla. AQP, a tutt’oggi, non é mai riuscita ad eliminare il fenomeno. Nel caso di forniture di acqua non potabile, l'art. 13 del Provv. CIP nr. 26 del 1975 prevede espressamente che “per le utenze di acqua non potabile, i nuovi prezzi di vendita al consumo non dovranno superare il livello del 50% delle corrispondenti tariffe previste dal summenzionato provvedimento”. L’Acquedotto Pugliese non ha mai applicato questa norma percependo il 100% della tariffa stabilita, né ha aderito alle richieste di rimborso delle bollette organizzata dal Comitato insieme alla FEDERCONSUMATORI. Ora la pazienza é finita! Pertanto, il Comitato no-acquarossa e il Centro Legale Provinciale dell’Italia Dei Valori organizzano una richiesta-diffida (ed un’eventuale azione legale gratuita) per il recupero del 50% del costo della bolletta AQP sostenuto dai Melendugnesi dal 2006 al 2009. Quindi, se entro 7 giorni dall’invio della richiesta-diffida AQP non concilierà, si passerà all’azione legale vera e propria con la TUTELA “GRATUITA” del Centro Legale Provinciale dell’Italia Dei Valori e a Giovanni D’AGATA componente nazionale del Dipartimento Tutela Del Consumatore “ di IdV per tutti i Melendugnesi che si rivolgeranno al COMITATO NO-ACQUAROSSA per il recupero delle somme addebitate dal 2006 al 2009.Il Comitato aiuterà i cittadini a compilare le istanze-diffida presso la sede di Italia Dei Valori di Melendugno, in Piazza Risorgimento, tutti i giorni dalle ore 10,30 - 12,30 (o per appuntamento) tel: 377 2015711. I cittadini dovranno presentarsi con le fotocopie delle bollette AQP relative ai pagamenti effettuati e relativi al periodo considerato e successivamente inviare la diffida con raccomandata all’Acquedotto Pugliese.E’ arrivato il momento di dire basta! AQP deve dimostrare ragionevolezza. Noi auspichiamo che l’Acquedotto Pugliese si renda conto del danno subito dai cittadini a tutti livelli e che concordi con noi sulla necessità di rimborsare agli utenti il 50% del costo dell’acqua sprecata in questi anni nel tentativo di schiarire un prodotto che, così come veniva e viene erogato, non è spesso salubre, né adatto agli esseri umani. La colpa di questo stato di cose non può essere scaricata sui Melendugnesi: il Comitato no-acquarossa e Italia Dei valori non lo permetteranno.Franco Candido(Coordinatore Comitato no-acquarossa
Martedì 14 Aprile 2009 14:34
Redazione
 Dal 15 al 17 aprile 2009, duecento fisici teorici e sperimentali si riuniscono a Bari per il più importante appuntamento annuale della ricerca scientifica e tecnologica dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, rappresentato dall' "Ifae", Incontri di Fisica delle Alte Energie. La mattina del 16 aprile alle ore 12 presso l'Hotel Palace di Bari, sede del convegno, si terrà una tavola rotonda su Stato e prospettive della ricerca sull'energia nucleare in Italia. I relatori (Alessandro Alemberti di Ansaldo Nucleare, Vanni Antoni del Cnr, Luisa Cifarelli, Presidente della Societa' Italiana di Fisica, Nicola Colonna, Responsabile Infn del progetto nTof, Gabriele Puglierin, Direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell'infn, introdotti da G. Ricco) illustreranno le iniziative dell'Infn, il ruolo di realtà industriali come Ansaldo Nucleare e lo stato dell'arte del progetto mondiale sulla fusione Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor, basato in Francia, a Cadarache). Durante i tre giorni del convegno, organizzato congiuntamente dalla Sezione di Bari dell'Infn e dal Dipartimento Interateneo di Fisica (importante struttura di ricerca afferente sia all'Universita' che al Politecnico di Bari), si discuterà degli esperimenti presenti e futuri di Fisica delle alte energie: al centro dell'attenzione, Lhc del Cern di Ginevra, il più grande acceleratore mai costruito, e gli importanti risultati sinora ottenuti dagli esperimenti quali Pamela e Glast/Fermi: tutte attività nelle quali sono attivamente coinvolti i ricercatori baresi. Tra le personalità scientifiche invitate a Ifae saranno presenti anche il prof. S. Bertolucci, direttore scientifico del Cern, e il prof. Picozza, responsabile dell'esperimento Pamela, che ha recentemente ottenuto importanti risultati sulla presenza di un eccesso di antimateria nel cosmo.
Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile 2009 17:26
Martedì 14 Aprile 2009 11:55
Redazione
Si terrà a Lecce dal 27 al 29 aprile il 1° Festival della Chimica Verde promosso dall'Inca - Consorzio Interuniversitario Nazionale "La Chimica per l'Ambiente" e organizzato in prima persona dal presidente prof. Pietro Tundo, docente presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con l'Istituto Tecnico Commerciale "Costa" di Lecce. Le tre giornate prevedono un ricco programma di attività che si svolgeranno presso l'Istituto Costa (sala Dante e laboratori di chimica) ed il Castello Carlo V. Vi saranno seminari ed incontri, una mostra espositiva e, sopratutto, una serie di esperienze di didattica informale che prevedono esperimenti effettuati in tempo reale suddivisi in 11 sessioni durante le quali verranno presentati tre esperimenti in parallelo che saranno condotti dai partecipanti stessi sotto la supervisione di personale esperto. Il Festival si propone di diffondere la Chimica Verde a diversi livelli sociali: scuola, università e ricerca, settore produttivo e privati cittadini. La conoscenza di questa materia aiuta a far maturare una coscienza “verde” nei cittadini e nei leader di domani, basata su nozioni scientifiche e non su preconcetti, poco utili alla tutela dell’ambiente e della salute. L’università e la ricerca devono contribuire ad aumentare le nostre conoscenze di base su prodotti e processi eco-compatibili che possano sostituire quelli attualmente utilizzati, coerentemente con la definizione di Chimica Verde, supportando così il settore produttivo. Sotto la spinta di regolamenti a tutela dell’ambiente e della salute sempre più restrittivi e in risposta alla pressione del mercato - che oggi risente della presa di coscienza dei consumatori - l'industria deve impegnarsi per indirizzare i processi produttivi (materie prime, reazioni, consumo energetico ecc.) e i prodotti verso una maggiore eco-compatibilità, oggi sempre più sinonimo di competitività.
Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile 2009 17:26
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Martedì 14 Aprile 2009 06:29
Redazione
Siti inquinati: nel programma provinciale dell'Italia dei Valori della Provincia di Lecce la proposta di creazione di un apposito catasto. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori una proposta da estendere a livello nazionale con un’apposita legislazione. "Il nostro splendido territorio non è immune dalla presenza di siti inquinati dovuti alle trascuratezze e carenze del passato e del presente, che oggettivamente costituiscono un rischio per l’ambiente e quindi per l’uomo" dice d'Agata. E continua: "L’insostenibilità della presenza di luoghi contaminati o a rischio contaminazione, ci obbliga ad un risanamento progressivo di tali aree secondo progetti a lungo termine che partano dalla individuazione dei siti secondo i lori specifici rischi per l’ambiente e per la salute per la loro successiva bonifica o semplicemente per l’identificabilità.Il costituendo catasto avrà quindi il precipuo scopo di strumento d'informazione sull'inquinamento ambientale esistente e ad evitare che aree inquinate da rifiuti di vario genere siano trascurate e possano essere all'origine di minacce per l'ambiente, suddividendo a tal uopo tra i siti censiti quelli che non destano preoccupazione per l'ambiente e quelli che, invece, necessitano di un'ulteriore indagine, identificando eventuali minacce acute che richiedono provvedimenti immediati ed urgenti.In secondo luogo, dovrà costituire il punto di partenza per un’opera di pianificazione di risanamento ambientale per le autorità preposte responsabili dell'ambiente".
Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile 2009 17:08
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