aggiornato il 9 Dec 2018 alle 7:30 PM
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CASTELLINO, PRELEVATI I CAMPIONI DI ACQUA NELLA FALDA DELLA EX DISCARICA

Alle battute finali il piano di caratterizzazione, che dirà se suolo e acque sono contaminate

È stato effettuato ieri mattina, come previsto, l’ultimo prelievo di due campioni di acqua di falda nella ex discarica di Castellino, previsto dalla seconda fase del piano di caratterizzazione (entro qualche settimana sarà effettuato invece il campionamento del terreno). Ad eseguire il prelievo i tecnici della prevenzione Giovanni Panico e Lavinia Benvenga e il funzionario tecnico Ivan Polo di Arpa Puglia, alla presenza dell’amministratore di Mediterranea Castelnuovo 2 Daniele Pittini e del geologo incaricato dal Comune di Nardò Andrea Vitale. Di ognuno dei due campioni, come prevede la procedura, sono state formate tre aliquote, una per le determinazioni analitiche di Arpa Puglia (che saranno inviate ai laboratori dei Dap di Lecce e Brindisi), una per le determinazioni della Mediterranea Castelnuovo 2 e una di riserva. A norma di legge tutto il materiale adoperato per le operazioni di campionamento, nonché le modalità di prelievo, conservazione e trasporto. 

Con il prossimo campionamento del terreno, si concluderà dunque la seconda fase del piano di caratterizzazione, che è lo strumento previsto dalla legge per ricostruire i fenomeni di contaminazione di suolo e acque e ottenere così le informazioni di base a supporto della messa in sicurezza e della eventuale bonifica definitiva. Nei prossimi giorni l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Gianni Stea, accompagnato da dirigenti e tecnici dell’ente, sarà a Castellino per fare il punto della situazione. 

“Siamo alla battute finali - spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - perché dall’esito del piano di caratterizzazione sapremo se Castellino inquina o meno. Ma, a prescindere dalla eventuale bonifica, procederemo in ogni caso agli interventi di messa in sicurezza, che chiuderanno finalmente la parabola della ex discarica. Dopo la fine dei conferimenti del 2007, non siamo mai stati così vicini a mettere la parola fine a questa vicenda e di questo dobbiamo ringraziare l’amministrazione di Michele Emiliano che ha il merito di aver avviato il piano e di aver sostenuto senza mezzi termini un grande obiettivo di questa amministrazione”.