Dal 15 al 17 aprile 2009, duecento fisici teorici e sperimentali si riuniscono a Bari per il più importante appuntamento annuale della ricerca scientifica e tecnologica dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, rappresentato dall' "Ifae", Incontri di Fisica delle Alte Energie. La mattina del 16 aprile alle ore 12 presso l'Hotel Palace di Bari, sede del convegno, si terrà una tavola rotonda suStato e prospettive della ricerca sull'energia nucleare in Italia. I relatori (Alessandro Alemberti di Ansaldo Nucleare, Vanni Antoni del Cnr, Luisa Cifarelli, Presidente della Societa' Italiana di Fisica, Nicola Colonna, Responsabile Infn del progetto nTof, Gabriele Puglierin, Direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell'infn, introdotti da G. Ricco) illustreranno le iniziative dell'Infn, il ruolo di realtà industriali come Ansaldo Nucleare e lo stato dell'arte del progetto mondiale sulla fusione Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor, basato in Francia, a Cadarache). Durante i tre giorni del convegno, organizzato congiuntamente dalla Sezione di Bari dell'Infn e dal Dipartimento Interateneo di Fisica (importante struttura di ricerca afferente sia all'Universita' che al Politecnico di Bari), si discuterà degli esperimenti presenti e futuri di Fisica delle alte energie: al centro dell'attenzione, Lhc del Cern di Ginevra, il più grande acceleratore mai costruito, e gli importanti risultati sinora ottenuti dagli esperimenti quali Pamela e Glast/Fermi: tutte attività nelle quali sono attivamente coinvolti i ricercatori baresi. Tra le personalità scientifiche invitate a Ifae saranno presenti anche il prof. S. Bertolucci, direttore scientifico del Cern, e il prof. Picozza, responsabile dell'esperimento Pamela, che ha recentemente ottenuto importanti risultati sulla presenza di un eccesso di antimateria nel cosmo.









