Nel mese di giugno la differenziata ha superato quota 25 per cento, registrando un incremento di 6 punti percentuali rispetto al mese di marzo, quando il nuovo sistema porta a porta non era ancora stato attivato.Il 25 per cento risulta così composto: il 17 per cento è avviato al recupero ed il restante 8 per cento allo smaltimento.

"Il risultato conseguito – commenta l’assessore all’ambiente Attilio De Marco - va al di là di ogni più rosea aspettativa. Le proiezioni per il mese di giugno prevedevano il passaggio dal 20,5 per cento del mese precedente al 21,3 per cento. Mai ci saremmo aspettati di superare la soglia del 25 per cento. Se ci siamo riusciti, un forte plauso va a tutti i cittadini che hanno compreso l’importanza della differenziazione dei rifiuti".A marzo, i rifiuti raccolti da destinare allo smaltimento nel biostabilizzatore sono stati 794.660 chili. Nel mese di aprile, quando è iniziata la rimozione dei cassonetti, i rifiuti conferiti sono stati 773.520 chili. A maggio, con la rimozione in corso d’opera, si è giunti a quota 691.360 chili; per concludere a giugno con 594.680 chili. A giugno, quindi, si è registrato una diminuzione dei rifiuti avviati a smaltimento, rispetto al mese di marzo, pari a 200.000 chili."Nonostante le difficoltà iniziali e il disagio che in un primo momento hanno dovuto affrontare i cittadini – aggiunge il sindaco Ivan De Masi – i risultati iniziano ad essere concreti. Eravamo consapevoli che sarebbe stato un processo lungo, che non poteva essere avviato senza un cambiamento culturale, al quale hanno contribuito in maniera determinante i bambini. Una delle mie prime iniziative da sindaco fu quella di distribuire negli Istituti comprensivi della città delle isole ecologiche per la raccolta differenziata. Grazie alla sensibilità dei dirigenti scolastici e dei docenti, i nostri bambini sono ormai delle vere e proprie sentinelle sul territorio. A loro va il mio sentito ringraziamento". Progetti di educazione ambientale si sono avuti in tutti gli Istituti comprensivi con risultati confortanti.Basti pensare che l’Istituto comprensivo Secondo Polo si è classificato al secondo posto, per la categoria Scuole primarie, nel concorso indetto dall’Ato Lecce 3 dal titolo “R come … riciclo: ero, sono, sarò”. Buono anche l’ottavo posto del Primo polo nella categoria Scuole secondarie di primo grado.