“Il diffuso allarme tra le marinerie dell’Adriatico per l’entrata in vigore del Regolamento dell’Ue che introduce nuove regole per la pesca nel Mediterraneo rende urgente l’incontro con il Ministro per le Politiche Agricole alimentari e Forestali”: l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno, scrive nuovamente al ministro Galan.
Un incontro che il coordinatore della Commissione Politiche Agricole nazionale Stefàno, insieme agli assessore al ramo delle Regioni Molise, Marche e Abruzzo, ha già rivolto il 21 maggio scorso “allo scopo – spiega l’Assessore Stefàno – di condividere una strategia comune, data la situazione critica in cui versano le nostre marinerie”.“Non avendo, a tutt’oggi, ricevuto riscontro alla proposta di un tavolo tecnico - ha scritto in data odierna l’assessore Stefàno in una lettera al ministro Galan - e considerate le mobilitazioni che ormai investono tutte le nostre marinerie, le rinnovo la richiesta, con la urgenza che il caso richiede”.Il Regolamento 1967/06 sull’utilizzo di attrezzi a maglia larga, ha ricordato nella lettera Stefàno, coglie le marinerie nel bel mezzo di una crisi strutturale e sono chiamate ad investire risorse in vista di minori prospettive di guadagno, almeno a breve, e di maggiore costi di gestione“Ritengo urgente ed importante – spiega l’Assessore – che il Ministro Galan apra il confronto per approfondire eventuali misure di accompagnamento che possano attenuare i segnali di tensione sociale già chiaramente percepibili”.









