Nell’Elenco annuale delle Opere Pubbliche relative all’anno 2008 fu inserita, tra gli altri, la realizzazione di uno stabilimento balneare per diversamente abili e dipendenti comunali del complessivo importo di 80.000,00 euro; con successive deliberazioni di Giunta fu adottato lo schema di aggiornamento del Programma Triennale dei Lavori Pubblici che prevedeva un ulteriore stanziamento di 80.000,00 euro per il completamento del progetto in questione.Con Determinazione dirigenziale n° 27 del 29 gennaio 2009 fu poi approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di realizzazione di una spiaggia attrezzata per diversamente abili e dipendenti comunali presso la marina di San Cataldo per una spesa complessiva di 160.000,00 euro.
Successivamente, a seguito di un sopralluogo del personale del Dipartimento di prevenzione servizio igienico, svoltosi in data 6 luglio 2011, la Asl di Lecce comunicava al Comune che il servizio igienico per il personale non era attiguo alla struttura e distava dal punto di preparazione alimenti circa 30 metri e per questi motivi disponeva la sospensione parziale dell’attività limitatamente alla preparazione al banco e alla somministrazione di piatti pronti, per carenza dei requisiti minimi igienici previsti dalla normativa vigente fino a quando l’Amministrazione non avesse ottemperato a quanto disposto dalla normativa.A questo punto, il Settore Lavori Pubblici, nell’ottobre 2011, ha predisposto un apposito progetto di adeguamento del suddetto stabilimento balneare alle prescrizioni della Asl di Lecce, cogliendo al volo l’occasione per aggiungervi altre opere di sistemazione della struttura, come quella della costruzione di una tettoia per il ristoro dei presenti. La Giunta Comunale, con Delibera n° 814 del 8 novembre 2011, ha approvato tale progetto la cui spesa stimata per la realizzazione è pari a 55.000,00 euro oltre IVA come per legge. Per questi motivi, la Consigliera Comunale di Io Sud, Maria Rosaria Ferilli (in qualità di componente della Commissione Lavori Pubblici) ha chiesto al Sindaco, Paolo Perrone e all’Assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Messuti di poter svolgere, accompagnata da un tecnico, un sopralluogo per conoscere in loco e nel dettaglio lo stato di avanzamento dei lavori.








